Tuscania, suggestioni ottocentesche del Grand Tour

- Borghi, Lazio
tuscania belvedere

vista dal Belvedere della Torre di Lavello

 

Ti racconto cosa vedere a Tuscania, dai Belvedere sulla campagna della Tuscia, alla elaborata simbologia della basiliche romaniche, scoprendo uno scultore-contadino e con suggerimenti su dove mangiare

 

Gli scossoni della carrozza hanno provato la mia schiena.

Attraversare lentamente le verdi morbidezze della Tuscia ha alleviato un poco le scomodità del viaggio.

Le strade polverose, a tratti poco più che sentieri,  sono ormai alle spalle.

Ecco comparire le mura possenti della città.

Le origine antichissime di questo luogo, etrusche dicono, emergono come un’aura dalle sue pietre.

Mi hanno parlato di un Belvedere.

E’ lì che voglio si formi il primo ricordo.

La carrozza si ferma sotto una Torre, dinanzi a un maestoso arco in pietra.

Scendo, un accenno di panorama mi guida verso il tiepido muro di tufo che orla il Belvedere.

Il tempo si condensa in quell’istante.

Guardo assetata le rovine del castello, l’armonia dell’Abbazia romanica, un contrappunto di pietra verso il perdersi quieto della campagna.

Chi mi ha consigliato Tuscania, aveva ragione.

Il viaggio, polveroso e assolato,  vale la pena anche solo per questa vista.

Tuscania cosa vedere

le rovine del Castello del Rivellino e la basilica romanica di S. Pietro

 

TUSCANIA, LA QUIETE DI UN BORGO NELLA TUSCIA

Ho immaginato come dovesse essere lo sguardo di un viaggiatore di fine ‘800, uno dei fortunati che compiva il Grand Tour, con le tappe più preziose proprio in Italia.. forse passavano anche da Tuscania, diretti alle necropoli di Tarquinia.

Voglio credere di sì, la veduta romantica sulle rovine del castello avrà certamente attirato gli animi più sensibili, i pittori romantici.

Il borgo, ancora oggi racchiuso dalle mura, regala vicoli tranquilli dove passeggiare, all’ombra della Torre di Lavello e magari scoprendo, dopo una svolta, una fonte antica.

I colori degli intonaci diventano caldi e brillanti con le ore del tramonto, edere e gelsomini si aggrappano alle case, ombreggiano i portoni, accompagnano le chiacchiere.

Tuscania cosa vedere

*

Tuscania cosa vedere

*

Tuscania cosa vedere fontana

*

 

I BELVEDERE DI TUSCANIA

Per osservare Tuscania e il dolce panorama della Tuscia vi sono due Belvedere.

Il Belvedere della Torre di Lavello si apre verso le rovine del Castello del Rivellino e della Basilica di San Pietro, abbracciando poi la Valle del Marta.

Questo luogo mi ricorda come doveva essere grande Tuscania, che nel Medioevo sorgeva su sette colli, fino ad inglobare gli spazi attorno al Castello e alla Basilica di San Pietro, che oggi appaiono isolati.

Tuscania cosa vedere

ingresso al Belvedere

Tuscania cosa vedere

panorama da Tuscania

 

Un altro balcone con vista su Tuscania si trova in Piazza Basile (dove c’è anche la biblioteca, per chi avesse il tempo di andare a sbirciare). Si riconosce per la presenza di sarcofagi etruschi che sembrano proprio in silenziosa osservazione della Torre di Lavello.

Tuscania cosa vedere

*

 

PIETRO MOSCHINI, UN CONTADINO SCULTORE A TUSCANIA

Nel centro storico di Tuscania si trova la casa museo di Pietro Moschini.

La gentile figlia mi apre le porte delle stanze piene di totem e maschere in legno e pietra, le opere di un contadino che seguiva la sua ispirazione artistica, senza nemmeno pensare  di essere un artista.

In modo naturale, Moschini estraeva dal legno e dalla pietra i volti che vi intravedeva con la fantasia.

Le espressioni tutte diverse, ironiche e divertite alcune, serie altre, sembrano veicolare lo sguardo sul mondo di questo scultore.

Mi è piaciuto molto osservare le sue opere, ve ne parlerò in un articolo dedicato.

 

  • Casa museo di Pietro Moschini – Via della Scrofa, 8 – Per la visita, telefonare a 3475324675 oppure a 3203749882:
Tuscania cosa vedere

Casa museo di Pietro Moschini, artista contadino

 

COSA VEDERE A TUSCANIA: IL ROMANICO

Chi è appassionato di architettura come me, non potrà fare a meno di visitare, e lungamente, la Basilica di San Pietro e la Basilica di Santa Maria Maggiore.

La Basilica di San Pietro si trova poco fuori dal centro storico, salendo verso il colle omonimo, dove probabilmente si trovava il nucleo etrusco più antico di Tuscania. Prima di iniziare la salita che porta a San Pietro, sulla destra si trova la Chiesa di Santa Maria Maggiore.

I rosoni, la fantastica simbologia romanica rendono le facciate di queste chiese dei veri e propri libri di pietra.

Ho intenzione di scrivere un articolo solo per loro.

  • Per la visita a San Pietro telefonare al 347.8838069
Tuscania cosa vedere chiesa S. Pietro

Chiesa di S. Pietro, Tuscania

Tuscania cosa vedere

S. Pietro, draghi sulla facciata

Tuscania cosa vedere

Chiesa S. Maria Maggiore, Tuscania

Tuscania cosa vedere

Chiesa S. Maria Maggiore, interno affrescato

 

DOVE MANGIARE A TUSCANIA

Mangiare male nella Tuscia è veramente difficile e a Tuscania rendono onore all’ottima cucina della zona.

Per pranzo, mi sono appoggiata alla rustica trattoria ‘Da Alfreda’, proprio alle spalle della Torre di Lavello: un pranzo semplice e a buon prezzo.

La sera mi sono concessa una cena deliziosa al ‘Terziere di Poggio Fiorentino’, ve la racconto nella newsletter di gennaio!

Tuscania cosa vedere

*

Tuscania cosa vedere

Tuscania, Chiesa di S. Croce

Previous Story
Next Story

You Might Also Like

1 Comment

  • Reply
    Emmanuelle
    gennaio 10, 2018 at 11:06 am

    Quelle est jolie votre Toscane .Merci pour cet article .
    Emmanuelle

  • Leave a Reply

    Translate »
    Close