Trekking da Pienza a Monticchiello: il Sentiero del Latte di Luna

- Natura, Passeggiate, Toscana, Val d'Orcia
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Panorama su Pienza

Trekking in Val d’Orcia, da Pienza a Monticchiello col Sentiero del Latte di Luna.

Dove si nasconde l’anima di un luogo?

Nei borghi, nelle pietre poste dalle mani dell’uomo e levigate dalla storia?

Non solo.

La linfa della Val d’Orcia si dirama nella trama dei suoi sentieri.

Dai cammini storici e importanti come la via Francigena fino ai sentieri percorsi dai contadini nella vita di tutti i giorni.

La polvere bianca che ricopriva i loro vestiti, dovete sentirla addosso.

La salita sotto il sole, i filari di cipressi a indicare la strada.

Le soste per riempirsi gli occhi di panorama, una meraviglia.

E’ fra le pieghe di queste colline, cercando le biancane che troverete qualcosa di prezioso.

Il Genius Loci.

Percorrete la Val d’Orcia a piedi, con lentezza, col ritmo dolce che la sua Bellezza richiede.

Accarezzatela con lo sguardo, respiratela.

Solo allora la sua Anima sarà anche, un pezzetto, dentro di voi.

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dolci colline

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Sentiero del Latte di Luna

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IL LATTE DI LUNA: UN CAMMINO MAGICO

Il sentiero si imbocca uscendo dalla porta sud di Pienza, Porta al Ciglio.

Latte di Luna: come mai questo nome evocativo?

E’ probabile che sia scaturito dalla fantasia popolare.

Una volta questa zona era caratterizzata dalla presenza di ‘mammelloni’ argillosi e biancane (di cui oggi resta qualche traccia).

Immaginate di guardarle con gli occhi di un contadino di molti anni fa, in una notte di luna piena: il biancore della creta che risplende sotto la luce della luna, la suggestione che aumenta fino al punto da veder sgorgare il latte.

Nella cultura contadina ed anche in quella pagana, il latte e la luna avevano qualcosa di magico, di sacro. Il latte, un liquido da cui dipendeva la vita. La Luna, capace di influenzare le fasi delle coltivazioni.

Portiamo con noi un po’ di questa magia mentre ci instradiamo lungo il cammino.

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vista sui calanchi

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La strada non è pianeggiante, ma si alza e si abbassa, toccando Lucignanello (una fattoria fortificata, oggi privata). Pienza alle vostre spalle si fa piccolina, e si inizia a guardare alla meta, Monticchiello.

La strada scende fino alla casa colonica Casalpiano, dove incrocia il sentiero della ‘via Barlettaia’.

Prendete fiato perché inizia la salita verso Monticchiello, due chilometri da conquistare un passo dopo l’altro.

Lo sguardo  raccoglie la luce brillante dei prati, le sagome scure dei cipressi e si rincuora con la sagoma dell’Amiata.

Finalmente la Porta di Monticchiello, finalmente la sosta, meritata, sulle panchine rivolte verso la Val d’Orcia.

Da qui l’avrete ai vostri piedi.

E dentro di voi.

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Trekking Latte di Luna, vista panoramica

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La Porta di Monticchiello

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Monticchiello, panchina e panorama

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INFORMAZIONI

Partenza da Pienza, uscendo da Porta al Ciglio. Attraversare la strada asfaltata e imboccare una stradina bianca in pendenza, sulla sinistra.

Arrivo a Monticchiello, dopo circa 1 ora e mezza

Come per ogni trekking, è bene indossare scarpe adatte e portarsi dell’acqua da bere.

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Guardando l’Amiata

 

COSA VEDERE A PIENZA

Se siete a Pienza, potete visitare:

  • il Duomo di Pienza, voluto da Pio II, riconosciuto come Calendario Astronomico, sono visitabili anche i sotterranei della Cattedrale
  • il Museo diocesano a Palazzo Borgia, con pregevoli esempi della pittura medievale senese e il piviale di Pio II
  • Palazzo Piccolomini con il giardino pensile affacciato verso il magnifico panorama della Val d’Orcia
  • la Pieve di Corsignano, un bellissimo esempio di romanico, ricco di simboli, si raggiunge anche a piedi con una piacevole passeggiata dal centro storico di Pienza

 

COSA VEDERE A MONTICCHIELLO

Monticchiello riserva non poche sorprese, una cosa particolare da visitare è il Tepotratos.. 

 

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