Scicli, Palazzo Beneventano: le urla di pietra

Scicli, Palazzo Beneventano: le urla di pietra
Palazzo Beneventano Scicli
Palazzo Beneventano, Scicli
A Scicli si trova un’architettura che venne definita ‘il più bel palazzo barocco di Sicilia’. Risplende sotto il sole, Palazzo Beneventano.

Voglio la tua attenzione su di me, Viandante che passi per le strade di Scicli.

Gli occhi di brace mi schizzano dalle orbite.

La bocca, mi si deforma in un urlo eterno.

Voglio che il mio sguardo violento impietrisca il tuo.

Fermati dove sei, ammirami.

Sono il palazzo più bello di Sicilia.

Beneventano, la Bellezza feroce.

Palazzo Beneventano Scicli
Le urla di pietra

Ehi, ci hai creduto davvero? Che faccia che hai fatto, appena mi hai osservato da vicino!

Girati un po’, ti insegue il mio sberleffo.. ahahah!

Beneventano, la Bellezza irriverente.

Palazzo Beneventano Scicli
Palazzo Beneventano, maschera moresca

Palazzo Beneventano Scicli

 

Palazzo Beneventano – il Barocco più bello di Sicilia

Alla base del Colle di San Matteo, Palazzo Beneventano splende di luce propria.

‘..di un pallido colore giallo oro che al sole acquista un’indescrivibile opulenza..’ ne parlava con questi termini lusinghieri Sir Anthony Blunt, che lo definì

‘ il più bel palazzo barocco di Sicilia’.

Non so dire se sia davvero il più bello, la Sicilia è colma di opere d’arte così importanti che mi pare inutile stilarne una classifica.

Certo è che le maschere che caratterizzano la facciata del Palazzo sono davvero particolari: espressive, ricche di dettagli, sembrano così vive e vicine a noi. I balconi, gonfi di ringhiere in ferro battuto, sono sostenuti da animali fantastici.

Palazzo Beneventano Scicli
Palazzo Beneventano, i balconi e il cantonale
Palazzo Beneventano Scicli
Creature fantastiche nelle mensole

In cima al cantonale svetta lo stemma della famiglia Beneventano, ornato da due teste di mori è diventato uno dei simboli di Scicli; alla base troviamo S. Giuseppe. La presenza dei putti negroidi nello stemma di famiglia probabilmente è da collegare al fatto che i Beneventano erano attivi nel commercio di schiavi nel Mediterraneo.

Palazzo Beneventano risale al ‘700 ma tutt’ora sono poche le notizie storiche circa la sua costruzione. Resta un portale risalente al ‘500, riuscì incredibilmente a resistere al terribile terremoto che devastò il Val di Noto nel 1693.

Il Palazzo è di proprietà privata e non è aperto alle visite.

Dobbiamo accontentarci di ammirarlo da fuori, così come volle la famiglia Beneventano che ne ordinò la realizzazione.

Palazzo Beneventano Scicli
Lo stemma dei Beneventano

Palazzo Beneventano Scicli

 

PALAZZO BENEVENTANO: COSA VEDERE NEI DINTORNI

  • I palazzi e le chiese di Scicli

Scicli è ricca di palazzi e chiese barocche, ne ho parlato qui.

  • L’Antica Farmacia Cartia

A breve distanza dal Palazzo Beneventano, è possibile visitare l’Antica Farmacia Cartia, che fa parte del circuito dei Piccoli Musei.

Ringrazio per le informazioni Vincenzo Burragato, presidente dell’Associazione Tanit di Scicli 

 

Palazzo Beneventano Scicli

amarisla

Ciao, mi chiamo Serena e Amarisla è il mio progetto dedicato alla Toscana e ai Giardini, un taccuino di viaggio con i miei racconti e consigli. Sono nata e cresciuta a Milano, ma da 12 anni vivo in Toscana perchè ho dato ascolto a un sogno: trasferirmi dalla città alle colline senesi..

Image module
delimiter image

ho preparato

Una Guida per te

Ho viaggiato e assaggiato, ho fotografato e raccontato per offrirti in dono una Guida alle Merende Toscane.

Troverai spunti di viaggio nelle Crete Senesi, in Val d'Orcia, a Siena, Arezzo e Montepulciano.

iscriviti,  controlla nella tua email e segui i passaggi: ti manderò una mail con il link per scaricare la Guida

There is 1 comment on this post
  1. Daniele Schilirò
    Gennaio 02, 2018, 10:35 am

    Il Palazzo è bellissimo, ma è abbandonato e tenuto malissimo dai proprietari. E’ un vero peccato per un’opera di valore artistico unico.

Leave a reply