San Gimignano e le Torri: tornare al Medioevo

- Borghi, Centri storici, San Gimignano, Toscana
San Gimignano conserva ancora oggi molte Torri in pietra risalenti al Medioevo. Grazie a questa particolarità ha ottenuto il riconoscimento Unesco ed è conosciuta come la Manhattan medioevale.

San Gimignano inondata di sole è uno spettacolo per gli occhi.

Sono tornata in novembre, per vederla con meno folla e immedesimarmi più facilmente nell’atmosfera medioevale che si coglie ad ogni scorcio.

Oggi sono rimaste tredici torri in pietra e già vederle fa una certa impressione. Pensare a quanti sforzi, dedizione (e investimenti da parte delle potenti famiglie committenti) sono stati necessari per la loro realizzazione!

Le maestranze che hanno reso possibile questo gioiello di architettura dovevano avere davvero dei Maestri.

Nel 1300, però, le torri sono arrivate ad essere settantadue, un modo che avevano le famiglie potenti per dimostrare il proprio prestigio.

In quel periodo, buona parte del potere economico di San Gimignano era dovuto al fatto di trovarsi lungo il tracciato della Via Francigena e allo… Zafferano. Lo Zafferano era una spezia pregiata (lo è ancora oggi!) e veniva venduto in Italia, ma anche all’estero (dalla Francia ai Paesi Bassi, sino alla Siria).

Cosa vedere a San Gimignano
Il Palazzo Comunale

Veglia severo sulla piazza del Duomo,  il Palazzo Nuovo del Podestà. Oggi custodisce il Museo Civico dove si ha la possibilità di ammirare la ricca Pinacoteca e gli affreschi a tema cavalleresco della Sala di Dante, una puntata imperdibile per gli amanti dell’Arte!

Compreso nel biglietto di ingresso del museo Civico, vi è l’accesso alla Torre Grossa, alta 54 metri. Si sale fino alla cima della torre costruita nel 1311 per godere di un panorama a 360° su San Gimignano e la bellezza della campagna toscana.

Lasciate che le vigne, gli oliveti e i boschi vi riempiano gli occhi!

 
il Duomo

Sulla stessa piazza troverete anche il Duomo o Basilica di Santa Maria Assunta, un vero scrigno, in stile romanico all’esterno e gotico all’interno, interamente decorato con cicli di affreschi della Scuola di Simone Martini e di Bartolo di Fredi. La Cappella di Santa Fina, poi, un gioiello affrescato dal Ghirlandaio!

Sul lato opposto rispetto al Duomo, si trova il Palazzo Vecchio del Podestà, con la Torre Rognosa che anticamente fu una prigione.

 

Piazza della Cisterna

La celebre Piazza della Cisterna ha il suo fulcro nel pozzo ottagonale verso cui confluiscono gli sguardi.

Il pozzo in travertino venne costruito nel 1273 e successivamente ampliato dal Podestà Guccio dei Malavolti. Noterete il suo stemma, una scala, che adorna l’ottagono del pozzo.

I palazzi attorno sembrano stringersi a proteggere questo umbelicus che custodiva il tesoro prezioso della comunità, l’acqua.

È bello prendersi il tempo di osservare i dettagli delle finestre, le eleganti bifore, gli stemmi nobiliari..mentre si gusta l’ottimo gelato della Gelateria Dondoli, con gusti e abbinamenti insoliti! Io ho preso il gelato alla ricotta con fichi caramellati e il lampone al rosmarino..una delizia!

A San Gimignano sono ancora visibili le Fonti pubbliche trecentesche, poco fuori da Porta delle Fonti, ornate da dieci archi romanici e a sesto acuto.

gimignano torri medioevo

San Gimignano, Piazza della Cisterna

Spezieria dello Spedale di Santa Fina

Si trova dall’altro lato del borgo, la raggiungerete con una piacevole camminata lungo via San Matteo . Presenta una collezione di maioliche antiche molto belle e una raccolta di erbari, ampolle, contenitori ed anfore che erano i ferri del mestiere degli Speziali. Una visita interessante che può concludersi con il Museo di Arte Moderna al piano superiore dell’edificio.

 

Chiesa di Sant’Agostino

Entrando da Porta San Matteo, percorrete via Cellolese e troverete una chiesa con esterno romanico e una bella meridiana su un fianco. Entrate e dirigetevi verso l’altare. Nella Chiesa di Sant’Agostino, sul retro nell’abside vi attende una splendida sorpresa: gli affreschi di Benozzo Gozzoli risplendono di colore e vitalità, una chicca da non perdere!

 

Torre e Casa Campatelli

Recentemente ristrutturati dal Fai, la Casa Campatelli e la torre presentano la storia di una tipica famiglia toscana d’altri tempi, lungo lo scorrere della storia.

 

Libreria La Francigena

Nella zona dello Spedale di Santa Fina, in via Mainardi, si trova la libreria La Francigena, piccola e raccolta, invita alla calma per scoprire sia i libri usati che pone in vendita sia l’interessante scelta di titoli legati al territorio di San Gimignano e alla sua storia, alla Via Francigena e ai Templari.

Come sempre cerco di visitare almeno una libreria, mi pare che sappiano raccontare qualcosa di speciale.

 

Dove parcheggiare a San Gimignano

San Gimignano è ben dotata di parcheggi a pagamento. Se arrivate presto al mattino o volete tentare la sorte, in via Ghiacciaia vi sono dei parcheggi gratuiti (prima dell’ingresso di quelli riservati ai residenti), basta avere l’accortezza di aggiornare il disco orario.

 

Informazioni utili

Il sito di San Gimignano dedicato al turismo

Il riconoscimento Unesco per San Gimignano

I Musei Civici di San Gimignano

Il Duomo di San Gimignano

Torre e Casa Campatelli – beni del Fai

 

 

 

Previous Story
Next Story

You Might Also Like

1 Comment

  • Reply
    San Gimignano, scopri la Sala di Dante nel Museo Civico
    dicembre 29, 2016 at 9:34 am

    […] alla Torre Grossa. Prendetevi il fiato necessario e affrontate la scalata della Torre: il panorama merita ampiamente la […]

  • Leave a Reply

    Translate »
    Close