Roma insolita: itinerario al Quartiere Coppedé

- City break, Cultura, Lazio, Roma
Roma quartiere Coppedé

Il Villino delle Fate

Itinerario architettonico per scoprire una Roma insolita; andiamo al Quartiere Coppedè, fra le vie del Liberty romano

Roma è come uno scrigno infinito di tesori.

Non so immaginare quanto tempo ci vorrebbe per esplorarli tutti, basterebbe una vita?

Nell’immaginario comune la parola ‘Roma’ richiama subito alla mente il mondo Classico: il Colosseo, i Fori Imperiali, la colonna Traiana ..

Se però siete curiosi di scoprire il lato ‘insolito’ dei posti che visitate, anche dei più famosi, a Roma vi consiglio di andare alla ricerca di una rana.

Anzi, per essere più precisi, di una Fontana delle Rane.

E poi tenete bene aperti gli occhi e la macchina fotografica alla mano, perché se siete appassionati di architettura come me, non avrete un attimo di tregua..

Roma quartiere Coppedé

La Fontana delle Rane

Roma quartiere Coppedé

Palazzi degli Ambasciatori

Roma quartiere Coppedé

IL QUARTIERE COPPEDE’: DOVE ABITANO LE FATE (MA DAVVERO?)

Roma è talmente bella, che anche le fate hanno deciso di prendervi dimora.

‘Ma stai scherzando?’ mi direte voi..

E invece no, le fate si son fatte costruire una dimora incantata, agli inizi del XX secolo, chiamando un progettista fiorentino, tal Gino Coppedé.

E per essere degna di loro, questa casa ha scelto le linee eclettiche ed eleganti dello Stile Liberty.

Il Villino delle Fate si affaccia su Piazza Mincio (la stessa dove c’è la Fontana delle Rane). La disposizione asimmetrica dei corpi di fabbrica, le decorazioni pittoriche delle facciate ne movimentano l’aspetto. Su un lato viene celebrata Firenze, con la scritta ‘Fiorenza bella’; sull’altro lato (via Brenta) fa la sua comparsa la Serenissima con il Leone di San Marco. 

Roma quartiere Coppedé

Piazza Mincio

Roma quartiere Coppedé

Villino delle Fate, dettaglio

Roma quartiere Coppedé

Villino delle Fate, dettaglio

Roma quartiere Coppedé

Villino delle Fate

La magia delle fate si è posata anche sui caseggiati attorno, trasformando i palazzi in qualcosa di unico: il Quartiere Coppedé.

Arrivando si capisce subito che il rione ha un carattere tutto suo, come quei vecchi zii estrosi che hanno viaggiato molto e al loro ritorno aprono la valigia per estrarne un racconto curioso.

Fatevi avanti senza timidezza quando vedrete il grande arco che collega i due Palazzi degli Ambasciatori, si sta aprendo il sipario sullo stile Liberty.

Roma quartiere Coppedé

Arco di ingresso al Quartiere Coppedé

Roma quartiere Coppedé

Non abbiate fretta, ogni metro di marciapiede esige la sua sosta, lo sguardo in alto in cerca di dettagli. Il bottino è ricco: lo festeggerete saltando come ranocchi.

E se, presi dalla magia, state sguazzando anche voi nella Fontana delle Rane, sappiate che non siete i primi.

Prima di voi, ci hanno pensato i Beatles!

Roma quartiere Coppedé

GINO COPPEDE’ e i CERRUTI: ECCO CHI CREO’ IL RIONE

Nei primi anni ’20 Gino Coppedé fu incaricato dai Finanzieri Cerruti di dare forma a un nuovo quartiere residenziale. Gino era un uomo originale e diede libero corso alla fantasia e alla sua mano di architetto, progettando il Villino delle Fate e altri 18 palazzi del quartiere. Purtroppo non riuscì a vederli completati. La costruzione procedeva a singhiozzo, bisognava tener conto anche delle richieste della Sovrintendenza che voleva un’impronta di maggiore ‘romanità’ per il quartiere. Coppedè cercò di accontentare le loro richieste, senza snaturare il carattere eclettico del suo progetto.

Roma quartiere Coppedé

Sul Villino delle Fate, Coppedè onora con la scritta ‘Bella Fiorenza’ la sua città natale. Gino nasce a Firenze nel 1866, dove apprende dal padre mobiliere l’arte dell’intaglio. Viaggia in Europa dove entra in contatto con lo stile Liberty e l’Art Decò che lo affascinano e influenzano il suo modo di concepire le architetture.

I riferimenti gotici sono espressione della sua passione per il Medioevo.

Roma quartiere Coppedé

INFORMAZIONI

Da dove partire: arrivando da via Tagliamento, troverete il grande arco che  collega i Palazzi degli Ambasciatori.

Percorrete Via Tanaro, via Aterno , via Rubicone tenendo come riferimento la piazza Mincio dove c’è la Fontana delle Rane.

 

Previous Story
Next Story

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

Translate »
Close