Ostuni, un itinerario alla scoperta della Città Bianca della Puglia

- Borghi, Puglia

Ostuni, la Città Bianca

 

I paesi sono Fasano, Locorotondo, Cisternino, Martina Franca e Ostuni. Sono i paesi di calce o di borotalco. Arroccati su un osso calcareo, offrono agli osservatori una immagine di candore stagliata contro gli azzurri di questo cielo pugliese. Paesi che sembrano intagliati in un osso di seppia, paesi tipicamente mediterranei dove l’architettura ha subito le imposizioni della storia e dell’atmosfera.

Sono paesi di incredibile bellezza e suggestione, dove il bianco delle case e delle viuzze è sottolineato dallo sfondo del cielo e dai gerani alle finestre

(“Viaggio in Puglia” – Raffaele Nigro)

 

Ostuni, la Città Bianca.

Con un nome così evocativo, non potevo che iniziare da qui il mio primo viaggio in Puglia.

Questa regione del sud Italia, con il suo mare limpido, il suo splendido romanico, la sua antica tradizione musicale e gastronomica, ha iniziato ad attrarre la mia curiosità proprio con Ostuni.

L’immagine di questo borgo dai muri bianchi e brillanti sotto la luce del sole mi ha accompagnato mentre preparavo il viaggio.

Case imbiancate a calce

Antichi olivi attorno a Ostuni

Quando l’ho vista da lontano, stagliarsi fiera da quel mare di antichi olivi che l’avvolge, Ostuni ha superato le mie aspettative.

In inverno non è facile ricordarsi che il cielo del sud-italia sa essere così intensamente azzurro..e quella luce.. così vibrante, sembra che si stacchi dalle superfici per venirti incontro e darti il benvenuto.

historic centre white city ostuni

Centro storico

ostuni white tower

Torri di difesa

Il suo candore Ostuni lo deve non ad un vezzo estetico, ma ad una precauzione che nel passato ha salvaguardato i suoi abitanti dalla diffusione della peste: i muri delle case venivano imbiancati a calce per scongiurare il morbo fatale.

south facade cathedral ostuni

Cattedrale, facciata sud

ostuni white city

Centro storico, vie bianche

 

Cosa Vedere a Ostuni

Ostuni, pur essendo raccolta entro le mura erette a difesa del suo centro storico, conserva molte belle chiese.

La più famosa e la più fotografata è senz’altro la sua Cattedrale, con quel particolare stile gotico-romanico della facciata, il rosone finemente intagliato e i decori zoomorfi.

Col tramonto assume un tono caldo dato dalle pietre usate per la sua architettura. L’interno è visitabile ma, essendo un successivo rifacimento, perde molto del fascino romanico della facciata.

Cattedrale, facciata

cattedrale ostuni

Rosone della Cattedrale, dettaglio

Cattedrale, dettaglio zoomorfo

 

Vi sono anche la Chiesa di San Francesco, la Chiesa dello Spirito Santo, la Chiesa di S. Vito Martire che ho incontrato durante la mia visita.

E altre ancora sono da ammirare avendo più tempo a disposizione.

 

Chiesa dello Spirito Santo, dettaglio della facciata 

 

san francesco church in ostuni 

 

Ostuni, un itinerario senza meta

Il mio consiglio è senz’altro quello di girare Ostuni senza un itinerario preciso, lasciatevi guidare dalla curiosità, da uno scorcio che si intravede alla fine di una via… le strade, le scalinatelle del centro storico sono tutte meritevoli di essere esplorate.

Solo così potrete scoprire dettagli non riportati nelle guide, un gatto che sonnecchia, un portale decorato.

Alla fine vedrete che riuscirete sempre a sbucare ai piedi di Sant’Oronzo, il santo protettore della città o nella vicina piazza Antelmi, sempre animata e dove si trova un’ottima gelateria..

Piazza Antelmi

Chiesa di San Francesco

Scale fra le case

Portone di una casa privata, dettaglio

 

Dove mangiare a Ostuni

Mangiare male in Puglia è veramente difficile e Ostuni rende onore alla cucina pugliese. Camminando per il centro storico sono numerosi i locali che vi tenteranno coi loro profumi invitanti. Io, volendo fare un pranzo veloce, mi sono fermata da Mozzarella & Co. Alla vista del ben di dio esposto nella vetrina e a sentire le ghiottonerie dei vari taglieri, la buona intenzione del pranzo veloce è presto naufragata e mi sono viziata con un tagliere (grande quasi come un tavolino!) di latticini freschi, freselle al pomodoro, olive condite, il dolcissimo prosciutto crudo di Fasano e altre verdure.. purtroppo non sono riuscita a fare delle foto, la fame era tanta! Segnatevelo e fateci un salto se siete ad Ostuni!

Passaggio coperto

 

OSTUNI: COSA VEDERE NEI DINTORNI

Se siete in vacanza ad Ostuni e volete scoprire la Valle d’Itria, potete visitare anche Martina Franca, Cisternino e Locorotondo, ne ho parlato qui.

Cupola rivestita di maioliche colorate

interior cathedral ostuni

Cattedrale, interno

sant'oronzo monument

Sant’Oronzo, protettore di Ostuni

Balcone, dettaglio

 

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2 Comments

  • Reply
    Enitram
    gennaio 10, 2017 at 9:47 pm

    Un merveilleux souvenir…

    • Reply
      amarisla
      gennaio 12, 2017 at 9:53 pm

      Merci Martine, bienvenue!

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