Mudec a Milano: visita alla Collezione Permanente

- City break, Cultura, Lombardia

In occasione della mostra su Gauguin svoltasi in gennaio, ho approfittato per visitare la Collezione Permanente del nuovo Museo delle Culture di Milano, il Mudec.

Entrando nel grande ambiente su cui si affacciano la biglietteria, lo spazio per i bambini e lo spazio di ristoro, il nuovo museo non mi ha fatto una grande impressione. E’ salendo la scala centrale che conduce al primo piano che ho cominciato a pensare che la visita si facesse interessante: un’architettura curva e scenografica distribuisce lo sguardo e i percorsi verso i circostanti ambienti espositivi.

Salendo al primo piano

Salendo al primo piano

La Collezione Permanente del museo delle culture è ricca e allestita in modo accattivante: Africa, Oceania, Oriente, Americhe ci prendono per mano dalle vetrine e ci invitano in un viaggio lungo tutto il mondo e attraverso la storia.

E’ un percorso affascinante, che qui voglio citare solo in poche istantanee, per non togliere il gusto della scoperta a quanti, (molti spero!), non mancheranno di visitarlo.

Bracciali Moneta

Africa - bracciali moneta

Africa – bracciali moneta

Risalenti all’Africa occidentale del XIX-XX secolo, i bracciali moneta avevano la duplice funzione di servire da ornamento e da moneta di scambio, quando non da dote nuziale. Sono uno dei sistemi pre-monetali più antichi dell’Africa, già usati nel XV secolo e verranno prodotti anche nelle fonderie inglesi e francesi per diventare, purtroppo, moneta di scambio della tratta degli schiavi.

Onna norimono – Portantina

Periodo Edo - portantina

Periodo Edo – portantina

Dal Giappone una portantina in legno, lacca e lamina di bronzo cesellata e dorata risalente al periodo Edo (1603-1868) riservata al trasporto delle donne dell’aristocrazia, soprattutto per muoversi all’interno delle città. Questo è un modello che veniva portato da 4 o 6 uomini in occasione di cerimonie o di matrimoni.

Zucca Contenitore

Contenitore ricavato da una zucca

Contenitore ricavato da una zucca

Il contenitore ricavato dalla zucca a fiasco era usato per conservare la calce utilizzata per la consumazione della noce di Betel. Il Betel è uno stimolante ancora oggi utilizzato nel sud-est dell’Asia, in Indonesia,  in Melanesia e in Micronesia per procurare ebbrezza e non sentire la fame e la fatica; viene utilizzato anche come gesto di ospitalità e per la creazione di un cordiale rapporto di scambio.

Frammento di Manto

Frammento di manto - Perù

Frammento di manto – Perù

Dal Perù e dal V/III secolo a.c. arriva questo frammento di manto in cotone decorato con una tintura di origine animale. Il sangue del mollusco utilizzato, una volta aperto e a contatto con l’aria, cambiava rapidamente colore: si ipotizza dunque che la decorazione con questo tipo di tintura dovesse avvenire in breve tempo e che, per tale motivo, venisse realizzata direttamente in riva al mare.

Informazioni per i curiosi

Un tipo curioso al Mudec

Un tipo curioso al Mudec

Come arrivare al Mudec? Bisogna portarsi in via Tortona 56, sarebbe auspicabile coi mezzi pubblici per non perdere tempo a cercare parcheggio, la stazione della metropolitana più comoda sè la MM2 Porta Genova, informazioni più dettagliate sono qui.

 

Segnalo anche che, oltre alle mostre in corso e alla collezione permanente, è possibile effettuare delle visite guidate ai depositi delle collezioni, molto interessante!

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