Mazara del Vallo e la Casbah: Mescolanza Mediterranea

- City break, Sicilia
Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, Casbah

Da tempo avevo letto della Casbah di Mazara del Vallo e non vedevo l’ora di viverla sotto il sole della Sicilia e di perdermi nei suoi colori

A pochi passi dal porto il magnifico barocco della Cattedrale.

La luce smeraldina delle cupole riverbera dalle maioliche.

Mi schermo gli occhi con la mano per abituarli al sole vibrante della Sicilia.

Non voglio perdermi nemmeno un dettaglio di questa città.

Dietro la cattedrale, un antico quartiere, ragnatela di vicoli e di storia.

Colori di gioia sui muri, ceramiche, profumi intensi e dolci di spezie escono dalle finestre.

Le case bianche e basse, i cortili raccolti offrono l’ombra di un albero e lo spazio per chiacchierare.

Sono in Sicilia, sono in una Casbah.

Come è possibile?

Poi leggo le parole sui muri: qui hanno aperto le braccia alla tolleranza.

È possibile perché sono a Mazara del Vallo: città della Pace.

Una città che vive di mare e che del mare ha saputo cogliere l’essenza più vera.

Mediterraneo, mare che unisce.

Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, Città della Pace

Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, colori della Casbah

 

MAZARA DEL VALLO E I COLORI DELLA CASBAH: LA TOLLERANZA ABITA QUI

Il centro antico di Mazara del Vallo  deriva dalla medina intessuta nel IX secolo dagli Arabi e dai Berberi. Casbah deriva dall’arabo qasaba, che significa “cittadella, rocca, fortezza”.

In questo reticolo di strette vie hanno camminato alcuni dei giuristi e letterati più rispettati di quell’epoca. Sotto il loro governo, l’antica Mazara si sviluppo’ nelle arti e nei commerci, fino ad essere seconda solo a Palermo.

Da circa vent’anni, grazie all’immigrazione tunisina che lavora principalmente sui pescherecci, la Casbah di Mazara si è riempita di nuovo di vita. I cortili tornano ad essere spazzati e punteggiati di fiori, l’arte colora le ceramiche dei vicoli.

Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, i muri dei vicoli

Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, Casbah

Nella Via Maddalena un tempo c’erano sette chiese, oggi ne sono rimaste due ma nel toponimo troviamo il loro ricordo “via delle Sette Chiese”. La tradizione ci dice che questa era la strada della buona sorte, chi la percorreva trovava la soluzione di un problema. (io, per non sbagliare, ci sono passata almeno un paio di volte..).

La Casbah comprende anche il Ghetto di Mazara, ancora oggi potete trovare Piazza Bagno (dal nome dei bagni rituali dei Giudei) e via Sferracavallo, la via dove lavoravano i maniscalchi.

Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, La Maddalena

Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, il quartiere della Giudecca

 

I muri qui non sono barriere, ospitano parole di tolleranza, nell’intento di impastare, giorno per giorno, l’integrazione fra le diverse culture presenti.

Così a Mazara sentirai l’omelia cristiana risuonare nell’aria assieme al richiamo del muezzin, vedrai il luogo di culto islamico vicino alla Cattedrale. Diversi i modi di esprimere la spiritualità, uguali nel rispetto che meritano.

Mentre passeggio sotto questa luce, mi chiedo: un altro mondo è possibile?

“E’ necessario dunque che gli uomini comincino con il non essere fanatici per meritare la tolleranza” (Voltaire)

Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, ceramiche dipinte nella Casbah

Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, ceramiche nella Casbah

 

MAZARA DEL VALLO: IL BAROCCO E IL SATIRO DANZANTE

Mettetevi al centro di Piazza della Repubblica e girate su voi stessi. La Basilica Cattedrale, il campanile (una volta minareto), il doppio loggiato del Palazzo del Seminario vi lasceranno l’impressione magnifica del barocco.

La Basilica Cattedrale del Santissimo Salvatore fu costruita per volere di Ruggero I ma oggi ci appare nella sua ricchissima veste barocca: alzate lo sguardo verso le decorazioni della volta della navata centrale e rimarrete a bocca aperta! Sull’altare maggiore troviamo un’opera del Gagini, la Trasfigurazione sul Monte Tabor.

In una chiesa sconsacrata è invece custodito un raro esemplare di statua greca in bronzo del V secolo a.c., il Satiro Danzante. Ritrovato nel 1998 proprio da un peschereccio (il motopesca Capitan Ciccio), è caratterizzato da una plasticità dal gusto quasi contemporaneo, con la testa rivolta verso l’alto e il corpo che segue la torsione della danza.

Mazara del Vallo

Mazara del Vallo, Basilica Cattedrale di San Salvatore

 

MAZARA DEL VALLO: L’AREA NATURALE A CALA SPAGHETTI

Oltre allo splendido mare, poco fuori Mazara la Cala Spaghetti offre la possibilità di osservare gli uccelli acquatici. Stando semplicemente ferma in macchina, ho avuto la fortuna di scorgerne diversi, muoversi con leggera eleganza fra le acque.

Mazara del Vallo

Mazara del Vallo, Natura dietro Cala Spaghetti

Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, Area naturale dietro Cala Spaghetti

 

IL MARROBBIO, UNA PARTICOLARITA’ DI MAZARA DEL VALLO

Avete mai sentito parlare del Marrobbio? E’ un fenomeno particolare durante il quale il mare cambia improvvisamente di livello, generalmente in primavera e in autunno. A Mazara questo fenomeno agisce anche sul fiume, che diventa indomabile e pericoloso per le barche. I Mazaresi sono orgoliosi di questo impetuoso fenomeno naturale, e lo celebrano così..

Mazara del Vallo casbah

Mazara e il Marrobbio

INFORMAZIONI UTILI

Museo del Satiro Danzante

Piazza Plebiscito – Mazara del Vallo

Orari di apertura e biglietti

 

Nei dintorni di Mazara:

  • Il Parco Archeologico di Selinunte
  • Castelvetrano e il pane nero, presidio Slow Food
Mazara del Vallo casbah

Mazara del Vallo, una panchina nella Casbah

 

 

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1 Comment

  • Reply
    Emmanuelle
    aprile 5, 2017 at 1:57 am

    Merci à vous de me faire découvrir la Sicile ,vos photos et légendes fut un régal .
    Merci à vous .
    Emmanuelle

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