Convivio con panorama a Castelmuzio

- Borghi, Centri storici, Toscana
Castelmuzio borgo salotto

Castelmuzio, il Belvedere con salotto

 

Dove si parla di Castelmuzio e del suo modo di declinare il godimento della Bellezza, un modo di sentire condiviso e valorizzato dall’Associazione ‘Borgo Salotto’. 

Quando torno a Castelmuzio lo faccio per una ragione.

Il suo Belvedere.

A volte lo trovo deserto, la panchina affacciata verso l’Amiata è  solo per me.

Sono i momenti in cui assaporo il Silenzio, con circospezione, come se fossi lì ad appropriarmi di qualcosa che questo borgo offre con generosità: la Bellezza Condivisa.

Altre volte nel Belvedere ci sono persone, accomodate tra la panchina ed eleganti tavoli, a chiacchierare piacevolmente, godendo di una vista che disseta gli occhi.

Il tempo scorre senza fretta, accarezzando il Monastero di S.Anna in Camprena poggiato  laggiù, sulla collina di fronte.

Insieme, aumenta la percezione di Bellezza.

Castelmuzio borgo salotto

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Castelmuzio

panorama verso l’Amiata

Castelmuzio borgo salotto

un vicolo

Castelmuzio

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CASTELMUZIO, IL BORGO e BERNARDINO DEGLI ALBIZZESCHI

Agli inizi del ‘400, passava da Castelmuzio un personaggio singolare: Bernardino degli Albizzeschi, meglio conosciuto come San Bernardino da Siena.

Bernardino, abituato a predicare davanti a una folla di gente ammutolita che riempiva tutta la Piazza del Campo. Bernardino che nacque ricco per poi passare ad una vita di rigore materiale e spirituale, rischiando anche di venire condannato al rogo per eresia (‘ chi lo voleva fritto, chi arrostito’ ).

Bernardino che brandiva una tavoletta di legno, con un sole d’oro a dodici raggi su sfondo azzurro e il monogramma YHS al centro, la simbologia cristiana sovrapposta a quella paganeggiante.

Bernardino era spesso a Castelmuzio, sostando presso lo Spedale che dava ricovero ai pellegrini in cammino sul ramo alternativo della Francigena che passava da queste terre.

In paese era forte la devozione verso il Santo, la Confraternita che porta il suo nome conserva ancora oggi la pietra su cui Bernardino riposava e predicava. Una parte della pietra è conservata nella Chiesa della Confraternita, una parte è ancora lungo la via dove era solito passare.

E’ possibile visitare su richiesta il Museo della Confraternita.

Castelmuzio

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Castelmuzio

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Castelmuzio

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L’antico nome di Castelmuzio era Casal Mustia, diventato poi Castel Mozzo per via della sagoma di una torre dalla forma tozza ( quindi ‘mozza’) fino al nome che conosciamo oggi.

Raccolto su uno sperone tufaceo, è bello vederlo comparire fra ondate di olivi, venendo da Petroio.

La posizione panoramica affacciata verso i boschi e le campagne dove scorre il Trove è il suo punto di forza, ma esplorare con calma i suoi vicoli non restituisce certo una minore impressione di pace.

Castelmuzio

vista su Castelmuzio, venendo da Petroio

Castelmuzio

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Castelmuzio borgo salotto

verso il Belvedere

 

Senza essere ‘contaminato’ dal turismo di massa, Castelmuzio conserva questo suo aspetto medioevale, curato dalle persone che lo abitano. I vicoli ombrosi sono punteggiati di fiori, le persone discrete e sorridenti si affacciano da dietro l’uscio per un saluto.

Nella graziosa piazzetta dinanzi a Palazzo Fratini sentirete un delizioso profumino, è la traccia odorosa della taverna del paese, altro luogo conviviale del borgo.

Castelmuzio

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Castelmuzio

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Castelmuzio

Palazzo Fratini

 

I DINTORNI DI CASTELMUZIO: LA PIEVE DI CENNANO E S. ANNA IN CAMPRENA

Nei pressi di Castelmuzio, non mancate di visitare la Pieve di Santo Stefano a Cennano.

La chiesa è in stile romanico, risalente al XIII secolo, con tetto a capanna e tre absidi.

Castelmuzio pieve Cennano

Pieve di Santo Stefano a Cennano

Castelmuzio pieve Cennano

le tre absidi

 

Sul portale, nelle cornici delle absidi e nella finestra laterale troviamo esempi interessanti di bassorilievi a tema simbolico. Sul portale in particolare, sono scolpiti due volti che si fronteggiano, aquile, gigli, croci patenti e un’iscrizione in posizione centrale. Nella finestra laterale si affrontano invece due figure: un uomo e un’aquila.

Castelmuzio pieve Cennano

il portale principale

 

Andando da Castelmuzio verso Cosona, sulla destra si trova l’indicazione per il Monastero di S. Anna in Camprena.

Il monastero è raggiungibile anche a piedi dal paese, partendo da via della Trove e proseguendo verso il Molino S. Anna, il podere  Fornace, fino a raggiungere S. Anna. Oggi S. Anna in Camprena è un agriturismo privato, ma è possibile visitarne il Refettorio impreziosito da un ciclo di affreschi del Sodoma.

Castelmuzio panorama

S. Anna in Camprena

 

CASTELMUZIO BORGO SALOTTO

Il Belvedere in cui mi sono accomodata tante volte è il frutto di un sogno reso realtà dall’Associazione ‘Castelmuzio Borgo Salotto’. Sfidando l’abitudine all’incuria e il rischio di vandalismo, i cittadini, le aziende del territorio di Castelmuzio e il Comune di Trequanda hanno unito le forze per rendere fruibile a tutti questo angolo incantevole del loro borgo.

Oltre alla panchina, hanno messo a disposizione tavoli e sedie, per accompagnare con semplicità ed eleganza la vista bellissima che si gode da qui.

Il messaggio di Comunità e di Rispetto che vogliono trasmettere è importante e l’emozione nel vederlo realizzato è grande. Quel belvedere non è ‘solo’ un punto panoramico, è il simbolo di un modo di sentire l’amore per la propria terra in condivisione con chi viene da ‘fuori’.

Castelmuzio borgo salotto

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Castelmuzio borgo salotto

la filosofia di Castelmuzio Borgo Salotto

 

Ma le iniziative di ‘Castelmuzio Borgo Salotto’ non si fermano qui.

Anche quest’anno, da maggio sino ad ottobre , danno vita a una serie di incontri letterari e musicali di alto livello, di passeggiate  guidate e degustazioni dei prodotti del territorio. Ad Ottobre si chiude il ciclo di incontri con la ‘Festa dell’Olio Nuovo’, le campagne attorno a Castelmuzio e a Trequanda sono infatti conosciute per la qualità del loro olio extravergine di oliva.

Davvero bravi!

Castelmuzio

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Castelmuzio

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INFORMAZIONI UTILI

 

  • Museo di Arte Sacra della Confraternita di Castelmuzio

Via Gaetano Milanesi, 1 – visita su richiesta, tel +390577 662296

 

  • S. Anna in Camprena

Per l’orario di visita al Refettorio: 0578/748037 e mobile 338/4079284

 

  • Castelmuzio Borgo Salotto

Per il programma completo, scorrere sino ad ‘Eventi’ .

 

  • Pieve di Santo Stefano a Cennano

Da Castelmuzio, viale della Rimembranza, imboccare la SP71, e proseguire per circa 1 km seguendo le indicazioni.

Castelmuzio

andando per i vicoli

Castelmuzio borgo salotto

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Castelmuzio borgo salotto

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