Civita di Bagnoregio: la Città che rinasce

- Borghi, Lazio
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Civita di Bagnoregio dal Belvedere di San Francesco

Alla scoperta del panorama unico di Civita di Bagnoregio, un borgo sospeso sui calanchi della Tuscia, nell’Alto Lazio.

Una proiezione fantastica.

Ecco cosa è Civita di Bagnoregio.

Un borgo fuori dal tempo, sospeso sul proprio destino di tufo ed erosione.

Civita, custode impotente di Bellezza, il tuo richiamo è stato così intenso che l’uomo si è mosso per salvarti.

Lo sguardo si perde fra le mille pieghe sfumate dei Calanchi, fra giochi di luce ed ombra, in un panorama dove la mano dell’uomo ha saputo rispettare la Natura.

E poi torna sempre lì, ad aggrapparsi a Civita.

Per sorreggerti, perché i pensieri di tutti quelli, numerosissimi, che ti ammirano possano avere la forza di tenerti viva.

La Bellezza ha saputo trasformare la fragilità in un’ancora di salvezza.

Civita, la città che moriva.. oggi rinasce.

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Civita di Bagnoregio sulla rupe tufacea

 

I BELVEDERE SU CIVITA DI BAGNOREGIO

Per scattare delle belle foto panoramiche su Civita segnatevi questi due posti: il Belvedere di San Francesco, e il Belvedere da Lubriano.

Arrivando a Lubriano il mattino presto, specie in inverno, hai l’occasione di vedere Civita di Bagnoregio come se sorgesse dalle nebbie, in controluce.

Il Belvedere di San Francesco  si trova a Bagnoregio, nei pressi c’è anche un piccolo parcheggio a pagamento (il punto più comodo per raggiungere Civita a piedi). Da qui ti troverai proprio di fronte a Civita, per poterla ammirare con calma, come in un quadro.

Lo sguardo si perde sui calanchi, un paesaggio lunare che non finisce di incantarmi.

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Panorama dal Belvedere di Lubriano

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Valle dei Calanchi vista da Civita

CIVITA DI BAGNOREGIO E LA  VALLE DEI CALANCHI

Civita sorge su un antico insediamento villanoviano (IX-VIII secolo a.c.), poi ripreso e ampliato dagli Etruschi. Ancora oggi esiste il Bucaione, un passaggio scavato dagli Etruschi, che collega Civita direttamente con la Valle dei Calanchi.

La bellezza surreale di questo territorio è anche la sua fragilità: le rocce tufacee su cui sorge Civita sono erose dal vento, dalle piogge e dai due piccoli fiumi che le scorrono ai lati, minando la stabilità di questo Borgo unico.

Entro  nell’abitato tardo-medioevale dalla Porta di Santa Maria, dove vedo un leone che artiglia la testa di un uomo. 

Proseguendo, arrivo alla Piazza San Donato che ha la particolarità di non essere pavimentata: è ancora in terra battuta e breccia, come doveva essere nel Medioevo.

Il Duomo di San Donato è un rifacimento cinquecentesco, mentre il campanile risale all’epoca romanica.

Dalla piazza mi addentro per i vicoli stretti di Civita. Restando verso il lato della Valle dei Calanchi si aprono all’improvviso scorci mozzafiato verso questo panorama indimenticabile.

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Civita di Bagnoregio e la Porta Santa Maria

COSA VEDERE NEI DINTORNI

Civita di Bagnoregio è ormai famosissima nel mondo ma non è certo l’unica bellezza offerta dalla Tuscia.

Questa zona del Lazio, che anticamente era la Bassa Etruria, offre molti altri spunti di viaggio: Celleno, Civitella d’Agliano, Vitorchiano, il Sacro Bosco di Bomarzo, solo per citare quelli più vicini.

E’ nei borghi più piccoli, e forse meno “famosi”, che si cela ancora l’anima autentica della Tuscia.

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Civita di Bagnoregio, affaccio verso la Valle dei Calanchi

 

INFORMAZIONI UTILI

Civita di Bagnoregio, uno dei Borghi più belli d’Italia 

Civita nel portale turistico del Lazio

 

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1 Comment

  • Reply
    Emmanuelle
    gennaio 25, 2017 at 11:07 pm

    Voilà le paradis sur terre ………..je le cherchais …..ou ça lui ressemble .
    Merci pour ce voyage avec des paysages et vos légendes bien instructives .
    Très belle soirée a vous MERCI

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